059 Giusi Parisi • Filastrocche delle tabelline

Parisi3

FILASTROCCA DELLA TABELLINA DEL DUE

Due per uno fa due,
come le corna del bue.

Due per Due dici quattro,
come le zampe del gatto.
Due per tre conta sei

son le volte che la mamma bacerei.

Due per quattro fa otto
sono gli anni del mio orsacchiotto.
Due per cinque quanto fa?
Dieci, come le dita delle mani per fare “Altolà!”

Col due per sei il dodici puoi gridare
perché sono i mesi dell’anno quando li vuoi recitare.
Due per sette pare faccia quattordici,
ma col sette per due verifica ciò che dici.
Due per otto sedici puoi ben dire,
è un numero grande, non ti innervosire!
Due per nove, sai quanto fa?
Diciotto, gli anni della maturità.

Due per dieci fa venti,
ricorda la rosa, ma quella dei venti.
Un numero forse abbiamo dimenticato,
ma certo è lo zero, quello che mai viene considerato.
Poverino, reclama di essere citato
e noi qui l’abbiamo accontentato.
Due per zero fa zero,
non cambia nulla a onor del vero!


FILASTROCCA DELLA TABELLINA DEL TRE

Adesso impariamo insieme la tabellina del tre
che è importante sia per me che per te.
Ricorda di moltiplicare il tre con tutti i numeri fino a dieci,
se vuoi puoi fare questa conta, falla con i ceci.
Iniziamo con il tre per uno
che fa sempre tre e in questo non può contraddirci nessuno!
Tre per due fa sei,
che è sempre un lui, mica una lei!
Tre per tre fa nove,
e invertendo i numeri possiamo ottenere delle prove.
Tre per quattro dodici,
e insieme accanto fanno ridere come dei comici.
Quindici fa tre per cinque,
siamo a metà e stiamo venendo al dunque.
Tre per sei quanto fa?
Fa diciotto e chi non lo sa!
Tre per sette fa ventuno,
Da tutte le parti anche a Belluno.
Tre per otto ventiquattro,
guarda quel topolino che avanza quatto quatto.
Tre per nove conta ventisette,
dai che la tabellina stiamo mettendo alle strette!
Tre per dieci fa un bel trenta,
come i giorni di novembre, aprile, giugno e settembre.
E tre per zero? Fa sempre zero
perché zero nella moltiplicazione porta sempre zero!

FILASTROCCA DELLA TABELLINA DEL QUATTRO

Ecco adesso ripetiamo insieme
la tabellina del quattro a dovere.
Quattro per zero fa zero
tondo tondo come un buco nero.
Quattro per uno quattro
sono le zampe del cane e del gatto.
Quattro per due otto,
sono le zampe di quel ragno che corre come un leprotto!
Quattro per tre fa dodici,
dico il vero, su dai credici!
Quattro per quattro sedici
sono dei numeri piuttosto semplici.
Quattro per cinque venti
si tratta di due decine divertenti.
Ventiquattro fa quattro per sei
sono le ore di un giorno che tutte vivrei.
Quattro per sette fa ventotto
come i giorni di febbraio quando è corto corto.
Quattro per otto fa trentadue
 è il numero dei nostri denti, se non ci credi contali pure!
Trentasei fa quattro per nove
stiamo finendo e questo mi commuove!
Infine, quattro per dieci fa quaranta
è un numero grande e di questo lui si vanta!


FILASTROCCA DELLA TABELLINA DEL CINQUE

Questa è del cinque la tabellina,
ma non arricciare il naso perché è molto carina!
Prova con me a recitarla 
vedrai che è più facile a dirla che a pensarla.
Cinque per uno non puoi sbagliare
perché fa cinque, quante son le dita quando vuoi salutare.
Cinque per due fa dieci e tu lo sai
sono le dite delle tue mani, contale e vedrai.
Cinque per tre quindici fa
continua e vedi cosa accadrà.
Venti fa cinque per quattro
sono i topi che vorrebbe catturare un gatto.
Cinque per cinque fa venticinque
è il giorno di Natale e lo sa chiunque!
Cinque per sei fa un bel trenta
sono tre splendide decine, rammenta.
Cinque per sette quanto fa?
Fa trentacinque, ecco la verità.
Cinque per otto fa quaranta
il quattro passeggia con lo zero e per questo si vanta.
Cinque per nove fa quarantacinque
è il penultimo e siamo al dunque.
Cinque per dieci fa cinquanta
è l’ultimo numero e quindi canta!

FILASTROCCA DELLA TABELLINA DEL SEI

C’era una volta il sei
che per far coppia con altri numeri faceva lunghi piagnistei!
Decise allora a tutti di chiedere 
se potevano con lui moltiplicarsi tutte le sere.
Iniziò a moltiplicarsi con l’uno
ma notò che sempre sei rimaneva e ciò non importava a nessuno.
Allora continuò la lunga tabellina
per renderla in qualche modo bellina.
Sei per due dodici
va molto meglio quando lo dici.
Sei per tre fa diciotto
gli sembrava alludesse al suo essere cicciotto!
Sei per quattro ventiquattro fa
  gli piaceva proprio quel numero là.
Sei per cinque fa trenta
pronuncialo subito prima che se ne penta.
Trentasei fa sei per sei
è il suo gemello ed entrambi si sentono come degli dei.
Sei per sette quarantadue
è un numero che sta tutto per le sue.
Sei per otto quanto fa?
Fa quarantotto, un numero che fa un gran botto.
Sei per nove fa cinquantaquattro
presto detto e presto fatto.
Sei per dieci un bel sessanta
e adesso il sei è contento e balla e canta!


FILASTROCCA DELLA TABELLINA DEL SETTE


Questa è la tabellina del sette
che velocemente imparerai come delle saette!
Sette per uno non fa un granché
perché sette conta ed è buon per te.
Sette per due quattordici fa
è un numero facile, ma va là va là.
Sette per tre fa ventuno
tutti lo sanno, anche Bruno.
Sette per quattro fa ventotto
e si dice: “Viva l’asino col cappotto!”
Sette per cinque trentacinque
tre dita in una mano e nell’altra cinque.
Sette per otto cinquantasei
 più del doppio ne vivrei.
Sette per nove quanto fa?
Sessantatre, non chiedermi il perché.
Sette per dieci fa settanta
come i centimetri della mia pianta!

FILASTROCCA DELLA TABELLINA DELL’OTTO

Ecco la tabellina dell’otto
impegnati per impararla in un batter d’occhio!
Si comincia sempre dallo zero,
ma non cambia niente
perché otto per zero fa zero.
Otto per uno otto
sono gli occhi di un cucciolotto.
Otto per due fa sedici
è un calcolo giusto, credici!
Otto per tre conta ventiquattro
e anche questo è un numero esatto.
Otto per quattro trentadue fa
pronuncialo con abilità.
Quaranta calcoli con otto per cinque  
siamo a metà tabellina, su dai arriviamo al dunque!
Otto per sei fa quarantotto
è un numero che in passato ha fatto un gran botto!
Otto per sette fa cinquantasei
è il numero dei trofei che vorrei!
Otto per otto fa sessantaquattro
sei da un lato e quattro dall’altro.
Otto per nove settantadue conta
la tabellina è quasi pronta;
già, perché rimane otto per dieci
che ottanta fa.
Non rimanere tutto impaurito,
sei stato bravo,
non vedi che tutti ti hanno applaudito?

Parisi

Giusi Parisi

Insegnante di Lettere per passione, insegnante di Sostegno per devozione. Scrittrice di libri per ragazzi, è in particolare molto attenta al fenomeno del bullismo.