112 GENITORI / INSEGNANTI Competenze sul sofà

competence

di Elisa Tamburnotti, psicologa
Università di Pavia

…ok il titolo è un po’ una forzatura ma ci piace giocare con le parole 😉

La riflessione di oggi è tutta dedicata a una parola chiave della didattica del nuovo millennio: competenze.

Una parola solo accennata nel post procedente: <<l’homeschooling può essere molto utile per alcuni studenti per sviluppare alcune specifiche competenze (e ormai lo sappiamo: la parola chiave è “competenze”, e non più “programma”)>>

Proviamo allora a capire significati e motivi di questo paradigma ovvero del modello di riferimento che sottende questa parola chiave: cerchiamo di capire di cosa si parla e perché se ne parla. Partiamo dalla storia.

Perché?

Le otto competenze chiave, così come recita la Raccomandazione, “sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione” e si caratterizzano come competenze per la vita. Costituiscono, dal punto di vista metodologico, un framework capace di contenere le competenze culturali afferenti alle diverse discipline e le competenze metacognitive, metodologiche e sociali necessarie ad operare nel mondo e ad interagire con gli altri (dal documento “Indicazioni nazionali e nuovi scenari”, Miur, 22/2/2018).

NB: Buona parte dei bandi PON di cui sentiamo parlare nelle scuole (come operatori o come genitori) vanno nella direzione di supportare le competenze chiave.

Parole chiave

Nelle Raccomandazioni europee del 2018 troviamo le seguenti definizioni:

  1. le competenze consistono in una combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti;
  2. la conoscenza si compone di fatti e cifre, concetti, idee e teorie che sono già stabiliti e che forniscono le basi per comprendere un certo settore o argomento;
  3. per abilità si intende sapere ed essere capaci di eseguire processi ed applicare le conoscenze esistenti al fine di ottenere risultati;
  4. gli atteggiamenti descrivono la disposizione e la mentalità per agire o reagire a idee, persone o situazioni»

E per ogni singola competenza una precisazione del mix di conoscenze/abilità/atteggiamenti necessari per il suo sviluppo (clicca qui per leggere il testo completo)

In pratica?

Dopo aver compreso il percorso che ha portato la scuola a procedere per competenze (anziché per programmi), possiamo chiederci cosa significa ragionare per competenze in questo periodo di scuole chiuse. Ma vorremmo farlo a livello pratico e dunque nei prossimi giorni passeremo in rassegna ogni singola competenza chiedendoci come è possibile declinarla nel nostro presente. Un tempo che – lo sappiamo – riveste un carattere di straordinarietà, con un mix totalmente inconsueto fatto di isolamento, incertezza, irrazionalità (tutte parole che iniziano per “i”…)