GENITORI / INSEGNANTI La Storia sul sofà

vaccini

di Elisa Tamburnotti, psicologa
Università di Pavia

Oggi vorrei partire da qui dalle storie e dalla Storia.

Accade che la Storia (con la S maiuscola) ci sta investendo in maniera prepotente e inaspettata… oggi più che mai “la storia siamo noi” (cantava De Gregori tanti anni fa…). Eravamo abituati a studiare la storia a posteriori e come spettatori distanti… Eravamo abituati a guardare la storia “da fuori”, come da un oblò (cantava Togni ancora prima)… come si guardano i lavori in corso o i pesci in un acquario…. E invece oggi ci siamo finiti dentro con tutte le scarpe… Siamo noi dentro a quell’acquario…

E lo stesso accade per la Medicina, la Biologia, la Matematica e la Statistica… tutte queste discipline riempiono in diretta le homepage dei quotidiani, di carta e online… anche qui accade che le cosiddette “materie” ci stanno investendo: siamo noi dentro a tutti i libri di Medicina e Biologia ancora da scrivere. Siamo noi dentro ai grafici e alle infografiche che descrivono questo capitolo di Storia e lo sviluppo di certe funzioni esponenziali.

Le varie “materie” ci stanno investendo e lo stanno facendo tutte insieme. Il mondo funziona in maniera multidisciplinare e oggi, ancora una volta, lo sperimentiamo sulla nostra pelle.

 

E poi ci sono le “storie”, al plurale come parola ma al singolare come personaggi. Le storie che “divertono, consolano, emozionano, fanno compagnia, spingono all’azione” come è stato scritto su un muro del corridoio di uno degli ambulatori vaccinali che anni fa aveva scelto di promuovere il programma Nati Per Leggere (www.natiperleggere.it).

Abbiamo sempre bisogno di storie da narrare e da ascoltare (come ci ha insegnato in maniera Jerome Bruner) e forse in questo periodo ancora di più. Qualcuno suggerisce di rileggere Manzoni e altri romanzi storici che raccontano di epidemie e disgrazie. Io vorrei spostare l’attenzione verso tutte le altre storie che raccontano contesti e dinamiche molto diverse da quella che stiamo vivendo noi per avventurarci in una sorta di caccia al tesoro: per ricercare e scoprire, in questa “diversità” possibili elementi in comune con noi e con ciò che stiamo vivendo. Forse troveremo varie avversità che sembravano irrisolvibili e che invece, un passo alla volta, si dimostrano alla fine affrontabili e scongiurabili… Forse troveremo personaggi capaci di dare una svolta inimmaginabile, animati da coraggio, passione e fantasia, oltre alla capacità di collaborare, di lavorare in team (per usare le parole tipiche delle HR). Forse troveremo case sugli alberi, astronavi, galeoni o altri contesti ristretti dove poter trovare riparo e avvicinarci al lieto fine…

Partire da storie di epidemie è troppo facile… proviamo invece a cercare nuove metafore e nuove simbologie per rappresentare questo nostro difficile presente. E’ una storia nuova, serve una narrazione nuova.

Questa è la sfida per questa settimana e le prossime: buona caccia al tesoro!